" Fonsai, i "paletti" della Consob sul progetto della Grande Unipol " di Paolo Algisi
La Consob, dopo la riunione di lunedì sera, ha trasmesso a Unipol un verdetto articolato e, di fatto, ancora aperto. Mentre su Fonsai i bolognesi potranno ottenere l'esenzione dall'opa, in quanto ricorrono i presupposti per il salvataggio (che dovranno essere confermati dall'Isvap anche in sede di fusione a quattro), la possibilità di "saltare" l'opa su Premafin è legata alla revoca della manleva concessa da Unipol ai Ligresti e al fatto che gli stessi non utilizzino il diritto di recesso, monetizzando così la loro partecipazione nella holding. La Consob non ha invece deciso sull'Opa "a cascata" su Milano Assicurazioni a causa della presenza di «un quadro informativo incompleto». Mancano infatti ancora i concambi dell'operazione, necessari per stabilire se Milano Assicurazioni rappresenti o meno un asset prevalente di Fonsai, nel qual caso l'esenzione non potrà essere concessa.
Unipol «formulerà le proprie valutazioni ed assumerà eventuali opportune deliberazioni» quando la Consob renderà note «le considerazioni» alla base del responso, attese forse già oggi, ha fatto sapere la compagnia bolognese. In Borsa i titoli della galassia Ligresti sono decollati: Fonsai e Milano assicurazioni sono balzate dell'8%, Premafin ha guadagnato il 30% mentre Unipol si è mossa in linea con il listino (+3,79%). La prima lettura degli analisti è che il verdetto, ancora incompleto per quanto riguarda la Milano, non faccia chiarezza, lasciando i giochi aperti e spalancando la strada alla speculazione.
Che cosa succederà ora? Teoricamente le condizioni poste dalla Consob, che implicano una modifica del contratto tra Premafin e Unipol (da cui dovrà essere espunta la manleva), potrebbero far cadere l'esclusiva concessa ai bolognesi lasciando ai Ligresti, poco entusiasti dell'operazione, le mani libere per avviare una trattativa fino ad ora preclusa con Sator e Palladio. Una strada difficile però da imboccare.- ( Fonte: www.gazzettadelsud.it)
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