Fiat: incentivi per chi andrà in pensione

Pubblicato il da borsaforextradingfinanza

http://ts3.mm.bing.net/images/thumbnail.aspx?q=1337660415990&id=42722b0371d397fe2e32e29f92b965a0La Fiat sarebbe disponibile a dare gli incentivi alla mobilità per i lavoratori dello stabilimento di Termini Imerese che aggancerebbero i requisiti pensionistici nei prossimi anni, ma il Lingotto non avrebbe quantificato gli importi.

È quanto fanno sapere i sindacati, al termine del tavolo che si è svolto al ministero dello Sviluppo economico. Il prossimo incontro è stato fissato per lunedì.

Per il segretario nazionale della Fim, Bruno Vitali, «il bicchiere è mezzo pieno, la Fiat finalmente ha aperto agli incentivi ma non li ha quantificati». Per il sindacalista è «necessario definirli, occorre trovare un punto di incontro, altrimenti – ha avvertito – salta tutto l'impianto dell'accordo». Secondo il segretario nazionale dell'Ugl Metalmeccanici, Antonio D'Anolfo, «bisogna fare chiarezza sui numeri, il tavolo si aggiorna lunedì e speriamo si possa condividere un accordo, perchè – ha spiegato – i tempi stringono». Al riguardo il segretario generale della Fismic, Roberto Di Maulo, spiega che oggi è «stato fatto un passo avanti, spero che il prossimo appuntamento sia decisivo e – ha sottolineato – non ci sono divisioni tra i sindacati».

Secondo l'amministratore delegato di Invitalia la disponibilità data da Fiat sugli incentivi alla mobilità è una «novità decisiva per proseguire e concludere la vicenda». Quindi l'ad dell'advisor del ministero si è detto «soddisfatto» e ha evidenziato come ora il lavoro sia diretto a comprendere «numeri e importi».

«Registriamo la disponibilità di Fiat che, per la prima volta, conferma la volontà di concedere incentivi alla mobilità». Lo ha detto l'assessore regionale siciliano alle Attività produttive, Marco Venturi, al termine del tavolo tecnico che si è svolto ieri a Roma, al ministero dello Sviluppo economico.

«Il Lingotto ha necessità di avere numeri certi, e questi si avranno entro lunedì. Di certo - ha aggiunto – il governo siciliano vigilerà per tutelare i lavoratori dello stabilimento di Termini Imerese che nessuno, neanche la Fiat, può permettersi di trattare differentemente da altri operai dello stesso gruppo». ( Fonte: www.gazzettadelsud.it)

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