Fannie e Freddie, S&P abbassa l’outlook a “negativo”

Pubblicato il da borsaforextradingfinanza

http://www.valori.it/immagini_articoli/201104/fannie-freddie2.jpgStandard & Poor's ha modificato l’outlook delle agenzie Fannie Mae e Freddie Mac da “stabile” a “negativo”. Ciò a pochi giorni dalla decisione, più generale, di rivedere anche le prospettive dell’intero debito americano, anch’esse in senso negativo. «Poiché gli Usa hanno un deficit molto ampio rispetto agli altri Paesi con tripla A, e il percorso per ridurlo non ci è chiaro, abbiamo rivisto il nostro outlook di lungo termine a “negativo”», aveva spiegato l’agenzia di rating. E in molti avevano puntato il dito proprio su Fannie e Freddie, dal momento che - secondo le stime degli analisti - per ricapitalizzare e rilanciare i due istituti il costo in termini di prodotto interno lordo potrebbe raggiungere il 3,5%. Senza considerare l’1% già investito in Fannie e Freddie da parte del governo.

 

«Le due agenzie sono ancorate alle condizioni generali del rating sovrano americano», hanno spiegato i tecnici di Standard & Poor’s. Ciò nonostante Jim Vogel, analista di FTN Financial, ha sottolineato che la decisione di modificare l’outlook di Fannie e Freddie era stata prevista dagli esperti, e che pertanto essa non dovrebbe comportare particolari cambiamenti nelle strategie dei mercati.

 

Un mese fa la Casa Bianca ha indicato in 224 miliardi di dollari, alla fine del 2012, il costo del salvataggio dei due organismi. Di questi, 55 torneranno però al Tesoro sotto forma di dividendi, per un saldo pari a 169 miliardi. Ma in caso di peggioramento dello scenario complessivo, il “conto” potrebbe arrivare perfino a 363 miliardi di dollari (cifra che scenderebbe a 259 dopo il pagamento dei dividendi). ( Fonte: www.valori.it)

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