Eurozona, i Paesi periferici alle banche: comprate bond sovrani
Una serie di Paesi europei in difficoltà, tra i quali l’Italia ed il Portogallo, hanno invitato le loro banche ad acquistare obbligazioni sovrane. A riferirlo è questa mattina il Wall Street Journal sul proprio sito internet, citando una serie di fonti anonime a conoscenza dei fatti. Una quota importante del debito delle nazioni europee, infatti, è detenuta dagli istituti di credito. Che però da mesi stanno cercando di limitare l’esposizione, preoccupati per il rischio di default, e nell’attesa delle nuove regole di capitalizzazione che saranno presto imposte dall’Autorità bancaria del Vecchio Continente (Eba). Ciò ha provocato, soprattutto nelle ultime settimane, una netta discesa della domanda, e per questo i governi hanno, secondo il WSJ, chiesto apertamente alle banche di tornare ad acquistare bond. D’altra parte, però, il rischio è di trovarsi nella situazione di un cane che si morde la coda: gli stessi istituti di credito, infatti, sono in difficoltà nel rintracciare sul mercato i capitali di cui hanno bisogno. Sono segnalati numerosi casi di banche che finanziano di giorno in giorno le proprie operazioni. Un’ulteriore conseguenza della crisi del 2008. ( Fonte: www.valori.it)