" Enel, salgono i ricavi e aumenta l'utile confermati gli obiettivi per il 2011 " di Giovanni Merengoni
Cresce l'utile dell'Enel nel primo semestre dell'anno. Grazie alle performance in Italia ma anche in Russia, in America latina e nelle rinnovabili di Egp, il gruppo elettrico ha chiuso i primi sei mesi del 2011 con un risultato netto superiore alle aspettative degli analisti, pari a 2,55 miliardi di euro, con un incremento del 5,2%, e con ricavi in aumento del 10,3% a 38,4 miliardi di euro. Tiene anche l'ebitda, che sale a 8,9 miliardi (+0,6%). Tutti risultati che permettono, secondo l'amministratore delegato del gruppo, Fulvio Conti di mantenere gli impegni e confermare i target per fine anno, indicati anche ieri in un utile ordinario netto di circa 4,5 miliardi (nel semestre è stato pari a 2,3 miliardi, in calo del 4,9%) e un ebitda di 17,4 miliardi, sostanzialmente in linea con il 2010.
La crescita in Russia, lo sviluppo di Enel Green Power e i buoni risultati delle attività di distribuzione e vendita sul mercato libero in Italia – ha spiegato l'ad – «ci hanno consentito di realizzare un semestre positivo. Le azioni volte a migliorare costantemente l'efficienza operativa, l'entrata in esercizio di nuova capacità di generazione nelle rinnovabili, in Russia e in Spagna e la costante attenzione all'ottimizzazione della gestione finanziaria ci consentono di confermare gli obiettivi economico-finanziari già indicati al mercato per il 2011», assicura Conti. Su ricavi e utile netto hanno influito positivamente anche le cessioni operate nel semestre: quelle della rete di distribuzione gas e di alta tensione in Spagna e quella relativa al 51% di Idro Dolomiti a Dolomiti Energia. ( Fonte: www.gazzettadelsud.it)