Dexia, garanzia pubblica da 45 miliardi di euro fino a maggio 2012
L’istituto di credito francese Dexia ha annunciato questa mattina di aver ottenuto la concessione di una garanzia temporanea da parte di Francia, Belgio e Lussemburgo.
Si tratta di una manovra che fa parte del piano di salvataggio pubblico che era stato annunciato dai tre Paesi lo scorso 20 ottobre, al fine di consentire alla banca di superare un grave momento di difficoltà.
La garanzia, per la quale è stata stabilita una scadenza iniziale a breve termine (fino al 31 maggio del prossimo anno), sarà pari a 45 miliardi di euro, e copre contratti, titoli e strumenti finanziari, secondo quanto precisato dallo stesso gruppo finanziario in un comunicato.
Si tratta della metà dei 90 miliardi che i tre governi europei avevano ipotizzato due mesi fa come tetto massimo (sui prossimi dieci anni).
Non è la prima volta che Dexia riceve tale tipo di aiuto.
Già nel 2008 Parigi, Bruxelles e Lussemburgo dovettero intervenire per sostenere le sue casse. In quel caso gli oneri furono al 60,5% a carico del Belgio, al 36.5% della Francia e al 3% del Lussemburgo: uno schema che è stato ripercorso in maniera identica anche per il nuovo sostegno pubblico.
La banca ha comunque precisato che quest’ultimo, oltre ad essere stato sottoposto al vaglio del consiglio d’amministrazione, dovrà essere approvato anche dalla Commissione europea, che ne verificherà la conformità al diritto europeo. ( Fonte: www.valori.it)