" COME SI CALCOLA LA PERFORMANCE DEL TITOLO FIAT" DI GIANCARLO MARCOTTI

Pubblicato il da borsaforextradingfinanza

FotoSketcher - giancarlomarcotti-copia-1L'operazione di spin-off che ha interessato le azioni Fiat a decorrere dal primo giorno dell'anno, fra le altre cose, ha reso non agevole il calcolo della performance del titolo.

Ovviamente ci riferiamo agli investitori che detenevano in portafoglio il titolo Fiat al 30/12/2010 e che quindi si sono visti attribuire un egual numero di “nuove” azioni delle società Fiat e Fiat Industrial.

L'impossibilità di conoscere il prezzo di riferimento delle nuove azioni al 30/12/2010 (visto che non esistevano ancora) rende apparentemente impossibile il calcolo della loro performance. Si poteva però disporre del prezzo di riferimento della somma dei due nuovi titoli, il “vecchio” titolo Fiat, infatti, aveva terminato le contrattazioni a fine anno a quota 15,43 euro.

Occorre anche far notare che, nonostante molti analisti avessero fatto studi accurati per attribuire un valore alle singole nuove entità, nessuno di questi risultati poteva essere utilizzato per il calcolo di un rendimento finanziario. Le performances, infatti, sono date dalle variazioni dei prezzi di Borsa e questi non vengono determinati dagli analisti, ma esclusivamente dal mercato.

Alcune società, anche molto note, per togliersi dall'impaccio, hanno “salomonicamente” attribuito un ugual prezzo di riferimento, a fine anno, alle due società, e cioè 7,715 euro (15,43:2).

A prima vista può sembrare una scelta razionale, ma non lo è, le due società hanno senz'altro un diverso valore, oltretutto, in più questo modo, si continua a non tener conto del mercato.

Perciò, a mio parere, la maniera corretta per operare è certamente quella di attribuire ai nuovi titoli un prezzo di riferimento figurativo, ma … determinato dal mercato.

Dobbiamo così partire dai primi prezzi ufficiali che il mercato ha attribuito ai due “nuovi” titoli (quelli di apertura del 3 gennaio) e riparametrarli al prezzo di riferimento del “vecchio” titolo Fiat (15,43 euro).

Otteniamo in questo modo i due prezzi di riferimento figurativi al 30/12/2010, al netto quindi del gap di apertura (in questo caso positivo) che altrimenti non verrebbe conteggiato.

Passiamo dalla teoria alla pratica:

6,90 euro - prezzo di apertura al 3/1/11 del “nuovo” titolo Fiat

9,00 euro - prezzo di apertura al 3/1/11 del titolo Fiat Industrial

Fatto 100 il valore del “vecchio” titolo Fiat, i primi prezzi ufficiali stabiliti dal mercato, attribuiscono il:

43,396% alla nuova Fiat

56,604% alla Fiat Industrial

su questa base vengono così calcolati i prezzi di riferimento figurativi:

6,696 euro - per il nuovo titolo Fiat (15,43 x 43,396%)

8,734 euro - per il titolo Fiat Industrial (15,43 x 56,604%)

A partire da questi valori si calcoleranno le performances dei titoli per l'anno in corso.

Autore: Giancarlo Marcotti

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