Citigroup, via alla “ripulitura” dei bilanci

Pubblicato il da borsaforextradingfinanza

http://www.valori.it/immagini_articoli/201104/citigroup.jpgCitigroup ha annunciato questa mattina di aver proceduto ad avviare una profonda operazione di “ripulitura” dei propri bilanci. Si tratta di una manovra che porterà il colosso bancario americano ad eliminare 12,7 miliardi di dollari di asset considerati ad alto rischio, se non del tutto “tossici”, dal proprio portafoglio di investimento.

 

La decisione è legata al fatto che proprio tali business sono risultati responsabili della maggior parte delle perdite patite dall’istituto di credito. Ciò, tenendo conto dell’introduzione delle nuove regole sui requisiti minimi di capitalizzazione imposti dalla “Basiliea III”, avrebbe costretto Citigroup ad innalzare enormemente tale quota di riserve, proprio per garantire la tenuta di fronte ad un eventuale massiccio default di tali asset. Secondo quanto riportato dall’agenzia Reuters, la banca dovrebbe essere già riuscita a vendere circa i tre quarti delle attività rischiose, ad un prezzo uguale o superiore rispetto a quello al quale sono iscritte nei suoi libri contabili.

 

E non è un caso che l’operazione arrivi proprio un giorno dopo l’annuncio di ricavi netti leggermente migliori di quanto atteso, ma in calo del 32% su base annua. In termini assoluti il dato si è attestato sui 3 miliardi di dollari, ovvero circa 10 centesimi ad azione (mentre gli analisti temevano si arrivasse a 9). Se Citi ha potuto evitare un tracollo, da questo punto di vista, è stato infatti proprio perché ha potuto eliminare 3,3 miliardi dalle proprie riserve di capitale calcolate sugli asset a rischio, avendo cancellato numerosi prestiti “tossici” legati alla controllata Citi Holding. Una strategia che, dunque, sarà portata avanti anche in futuro. ( Fonte: www.valori.it)

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