Cipro, per Marfin Popular Bank rosso da 3,3 miliardi di euro
La crisi greca continua ad abbattersi sul sistema bancario cipriota. Dopo il caso di Bank of Cyprus - primo istituto di credito del Paese, che ha annunciato una perdita per il 2011 da 1,01 miliardi di euro proprio a causa della svalutazione del massiccio portafoglio di obbligazioni sovrane greche - ieri a preoccupare, e molto, sono stati i risultati annunciati da Marfin Popular Bank.
Quest’ultima, seconda banca dell’isola, ha registrato perdite nette per ben 3,3 miliardi di euro nell’esercizio dello scorso anno. Ancora una volta in ragione della svalutazione dei bond greci (-62%), che ha contribuito al rosso da record per 2,5 miliardi. E anche la restante parte del buco è legata alla crisi della Grecia: altri 796 milioni di euro di perdite sono relativi ad acquisizioni effettuate nella penisola ellenica.
L’istituto di credito ha tuttavia cercato di gettare acqua sul fuoco, sottolineando come per il prossimo futuro si preveda un’inversione di tendenza che dovrebbe essere in grado di rafforzarne le condizioni finanziarie. Tutto ruota però ancora una volta attorno ai titoli di Stato emessi da Atene, il cui valore nominale complessivo in mano a Marfin Popular è pari a 3,052 miliardi di euro. Buona parte dell’economia cipriota, inoltre, resta strettamente legata a quella della vicina Grecia, e ciò non può che costituire un’ulteriore elemento di rischio, sottolineato ufficialmente anche dal Fondo monetario internazionale nello scorso mese di novembre. ( Fonte: www.valori.it)