Cina, nel settore privato ci sono " default inevitabili"
I default di alcuni prodotti finanziari del settore privato cinese sono inevitabili. Lo ha ammesso nel corso di una conferenza stampa il primo ministro di Pechino Li Keqiang a margine della chiusura dei lavori dell’assemblea nazionale. Lo ha riferito il Financial Times evidenziando il particolare momento vissuto dalla Cina di fronte alle recenti difficoltà sperimentate. La scorsa settimana, in particolare, l’azienda del settore rinnovabili ChaoriSolar non è riuscita a onorare gli interessi sulle obbligazioni da 162 milioni di dollari emesse due anni or sono. Il mancato pagamento ha fatto registrare il primo default conosciuto nel settore cinese dei corporate bond.
L’ammissione di ineluttabilità da parte di Li – che non compare nella trascrizione della conferenza stampa riportata dal quotidiano di Hong Kong South China Morning Post – è stata riportata dalla CNBC. “Temo – ha detto il premier – che a volte alcuni casi isolati di default siano difficilmente evitabili. Dobbiamo fare un passo in avanti nel monitoraggio, gestire in modo adeguato i problemi importanti e assicurare che non ci sia un rischio sistemico per la regione”.
In passato, nota il Financial Times, il governo è sempre intervenuto per soccorrere le compagnie private sull’orlo del default. Il mancato intervento in favore di Chaori potrebbe quindi segnare unasvolta nella politica cinese con l’obiettivo di attuare un giro di vite eliminando il cosiddetto “azzardo morale”, ovvero la predisposizione al rischio giustificata dalla certezza del salvataggiopubblico. Un salvataggio che può essere rifiutato ai soggetti che non costituiscono un rischio sistemico ma che, come insegna il principio delle too-big-to-fail, risulta invece obbligato per i colossi del sistema finanziario.
Fonte: www.valori.it
Matteo Cavallito @ cavallito@valori.it
Pubblicità