Cina, le banche non abbassano i tassi?

Pubblicato il da borsaforextradingfinanza

http://www.valori.it/immagini_articoli/201104/china_banks.jpgLa banca centrale cinese fra giugno e luglio ha lanciato una progressiva liberalizzazione dei tassi d’interesse, autorizzando le banche ad applicare un tasso inferiore del 30% rispetto a quello di riferimento. Ma gli istituti sembrano riluttanti, pur di mantenere i propri profitti anche in questa fase di rallentamento della crescita economica.
Lo rivelano all’agenzia Bloomberg alcune fonti interne alle grandi banche, che hanno preferito mantenere l’anonimato perché non si tratta di informazioni di pubblico dominio. I principali colossi bancari cinesi si sarebbero limitati a un’agevolazione del 10% per i propri clienti corporate più importanti.
Tale scelta potrebbe ostacolare i tentativi da parte dell’esecutivo di Pechino di ravvivare la crescita economica, che ha subito un rallentamento per sei trimestri consecutivi. Per giunta, «le banche non possono più permettersi di aumentare i prestiti in modo avventato, visto che hanno imparato la lezione dal passato e il loro ambiente operativo è peggiorato in modo significativo», ha dichiarato Rainy Yuan, analista di Masterlink Securities Corp.  ( Fonte: www.valori.it)

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