Cedolare, istruzioni per l'uso

Pubblicato il da borsaforextradingfinanza

http://www.forumcasa.eu/wp-content/uploads/2010/08/Affittasi1.jpgSe il contribuente ha tenuto in considerazione il reddito da locazione nei calcoli dell'acconto Irpef, può comunque optare per la cedolare secca presentando una richiesta di correzione del relativo codice tributo. L'Agenzia delle Entrate ricorda che il locatore può revocare l'opzione in qualsiasi annualità successiva a quella in cui è stata esercitata. Basta presentare una revoca scritta su carta libera e firmata, riportando tutti i dati identificativi del contratto e delle parti. La circolare chiarisce che la comunicazione al conduttore può ritenersi tempestiva se effettuata entro l'1 ottobre (termine di presentazione della dichiarazione). Inoltre, la comunicazione inviata al conduttore in sede di opzione per il 2011 è valida fino alla fine del contratto, oppure fino a revoca e, pertanto, non deve essere inviata nuovamente negli anni successivi. Sono liberi dall'obbligo di comunicazione di rinuncia agli aggiornamenti del canone i contratti di locazione di durata complessiva nell'anno inferiore a 30 giorni. Nel caso in cui il contribuente non abbia versato l'acconto per l'anno 2011, può comunque accedere al regime della cedolare secca regolarizzando la sua posizione attraverso l'istituto del ravvedimento operoso. Il comproprietario, il cui nominativo non compare nel contratto di locazione dell'immobile sottoscritto dall'altro comproprietario, può comunque optare, in sostituzione dell'Irpef, per la cedolare secca. La stipula del contratto di locazione da parte d'uno solo dei due comproprietari ha effetto, infatti, anche nei confronti della parte che non compare negli atti. (l.b.)
Fonte: www.gazzettadelsud.it

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