" Borse europee ancora deboli il ribasso più pesante a Madrid " di Laura Cafaro
Con il passare delle ore, il mercato ha visto farsi sempre più complicata, e rischiosa, la crisi della Spagna e delle sue banche. Così, Madrid archivia un -2,17% e rivede i valori minimi da 9 anni pagando il nuovo tonfo di Bankia (-13,4%).
Milano termina con un -0,74% zavorrata dai finanziari con lo scivolone di Bper (-4,75%), seguita dal Banco Popolare (-3,74%), Mediolanum (-3,62%) e da Bpm (-2,54%). A seguire Francoforte (-0,26%), Parigi (-0,16%), mentre Londra riesce a chiudere sulla parità (+0,09%). Il rischio Spagna fa risalire la pressione sugli spread con il nuovo record tra bonos spagnoli e bund oltre i 510 punti e i Btp in avvicinamento a quota 440, mentre i tassi dei bund aggiornano ancora una volta i minimi storici. E questa volta testano i minimi anche i rendimenti dei titoli di Finlandia e Olanda. In questo clima il Tesoro italiano affronta importanti aste di Bot e Btp tra oggi e domani dopo quella di Ctz e Btpei. L'euro tenta il recupero a 1,26 dollari, ma poi ritraccia a 1,2540. Eppure l'avvio di giornata sembrava promettente grazie anche ai sondaggi per le elezioni in Grecia che allontanano lo spettro di un'uscita di Atene dall'euro. Poi, complice l'assenza di Wall Street chiusa per il Memorial Day, i listini hanno invertito rotta appesantiti dalle voci su un salvataggio da 50 miliardi per gli istituti iberici, mentre per Bankia è già pronta una iniezione d'emergenza da 19 miliardi. Lo spread tra i decennali di Spagna è Germania vola a nuovi massimi oltre i 510 punti, mentre il divario tra Btp e Bund si allarga verso quota 440 (chiusura a 435).
Fonte: www.gazzettadelsud.it
Fonte: www.gazzettadelsud.it
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