BIS: i derivati OTC tornano a crescere nella seconda metà del 2010

Pubblicato il da borsaforextradingfinanza

http://www.valori.it/immagini_articoli/201105/banca_regolamenti_internazionali.jpgUna relazione della Banca dei regolamenti internazionali offre una panoramica sul mercato dei derivati, segnalando il comparto in ripresa dopo la crisi e la stretta regolatoria che le è seguita.

 

Dopo una contrazione pari al 4% nella prima metà del 2010, il totale dei derivati over the counter (ovvero quelli scambiati fuori dai mercati borsistici regolamentati) in circolazione è salito del 3% nel secondo semestre, raggiungendo i 601 mila miliardi di dollari alla fine di dicembre. All'interno della ripresa degli scambi, tuttavia, sono presenti significative differenze. Per quanto riguarda i derivati sui tassi di interesse scendono dell'8% nel semestre le posizioni sul dollaro; mentre salgono euro, yen, franco svizzero e corona svedese. Dati che però, probabilmente, riflettono l'apprezzamento di queste valute sulla moneta americana più che un vero aumento degli scambi. Il totale dei foreign exchange (FX) scambiati sul mercato è aumentato del 9%, trascinato dal +13% delle short term maturities, anche se le opzioni sulle valute sono scese del 10%.

 

Lo scambio di credit default swap (CDS), invece, è in costante diminuzione, seppure più contenuta: dopo il 7% perso nel primo semestre, hanno perso un altro 1%. Allo stesso modo, si è registrato un crollo del 10% per le transazioni di contratti equity-linked.

 

Il gross market value (cioè il costo per rimpiazzare i contratti esistenti, che dà una misura del livello di rischio) in totale è calato del 14%, trascinato soprattutto dal -17% relativo agli interest rate e dal -19% per i CDS. Resta sostanzialmente inalterato quello dei derivati FX, esclusi quelli sull'euro (-21%) e sul franco svizzero (+55%). Ciò significa, in sostanza, che si abbassa il prezzo necessario per assicurarsi sui rischi dei futuri crediti. ( Fonte: www.valori.it)

Pubblicità
Per essere informato degli ultimi articoli, iscriviti:
Commenta il post