Afghanistan, JPMorgan sceglie la prima linea ( finanziaria)

Pubblicato il da borsaforextradingfinanza

http://www.valori.it/immagini_articoli/201103/jpmorgan.jpgL’Afghanistan ancora lotta per tentare di trovare una parvenza di “normalità”: vaste aree del territorio sono ancora sotto il controllo degli estremisti talebani, altre sono occupate militarmente dalle forze occidentali. E il governo di Kabul, espressione più della volontà dell’Occidente che di quella popolare, fatica ad esercitare il proprio potere. Un contesto, dopo anni di guerra, che non sembrerebbe lasciare spazio all’ingresso del settore finanziario del Nord del mondo. Tanto più se si considerano le condizioni di povertà in cui versa gran parte della popolazione, che di certo non può ambire ad aprire un conto in banca.

 

Eppure JPMorgan Chase sembra aver trovato comunque il modo di fare business nel Paese dell’Asia centrale. Insieme al dipartimento della Difesa degli Stati Uniti, i dirigenti dell’istituto di credito stanno ipotizzando un’operazione per sfruttare le risorse naturali e la posizione geografica della nazione. India e Cina, le due nazioni più bisognose di materie prime al mondo, sono infatti situate vicino all’Afghanistan che, secondo le stime del Pentagono, presenta circa mille miliardi di dollari in risorse naturali da estrarre dal sottosuolo.

 

Per farlo servono però enormi passi in avanti in termini di infrastrutture: ad eccezione delle città più grandi, solo il 15 per cento del Paese è dotato di elettricità. Senza contare che la corruzione, dilagante, potrebbe scoraggiare qualsiasi tipo di investimento: l’Afghanistan è il secondo Stato più corrotto al mondo dopo la Somalia, secondo le analisi della ONg Transparency International. E proprio l’unica importante banca locale, la Kabul Bank, è stata recentemente al centro di un grave scandalo, che ha coinvolto anche il fratello del presidente Karzai.

 

Non è chiaro, ancora, in quale modo JPMorgan imporrà la propria presenza in Afghanistan. Ma è difficile immaginare che si muova per raggiungere un contesto così complicato senza grandi possibilità di guadagno. E il rischio, come sempre, è che agli afgani rimangano le briciole. ( Fonte: www.valori.it)

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