Bank of America lancia una piattaforma per l'high frequency trading
La crisi e il peso crescente degli attacchi speculativi hanno portato ad un superlavoro per le authority. E le grandi banche sono costrette a trovare le proprie contromisure: è il caso di Bank of America Merrill Lynch, che ha appena lanciato una nuova piattaforma per l'high-frequency trading.
Quest'ultimo non è altro che un sistema per condurre transazioni ad altissima velocità grazie a sofisticati software che, sulla base delle variazioni di alcuni parametri, compiono migliaia di operazioni nell'arco di frazioni di secondo.
Così facendo, ingenti volumi di capitali si muovono al di là di qualsiasi previsione degli analisti. E i mercati l'hanno imparato il 6 maggio 2010: Dow Jones, S&P500 e Nasdaq sono arrivati a perdere oltre il 9%, per poi chiudere la seduta con perdite intorno al 3%.
Sul banco degli imputati per una simile giornata – una delle più volatili nella storia borsistica recente – è stato proprio il trading informatico.
Ciò ha comportato una decisa diminuzione del volume d'affari nell'ultimo anno: a maggio, il Wall Street Journal segnalava un -15% del volume medio di azioni scambiate alla Borsa di New York e al Nasdaq. Ma evidentemente tutto ciò non è bastato per scoraggiare definitivamente tale pratica.
La Sec, quindi, ha messo allo studio diverse restrizioni, che vengono implementate proprio in questo periodo. Ed è proprio per aggirarle che i colossi bancari di tutto il mondo (come Deutsche Bank, Nomura, Morgan Stanley e Barclays Capital) stanno sviluppando piattaforme proprietarie: e in questi giorni anche Bank of America si va ad aggiungere alla lista.
Questi nuovi sistemi dovranno includere alcuni meccanismi di controllo preventivo imposti dai regolatori americani. E fanno sì che le grandi banche si ritrovino direttamente in concorrenza con le società dedite nello specifico alle transazioni ad alta velocità.
( Fonte: www.valori.it)