Banche Usa, vola l’utile netto: +21% in un anno
Nel secondo trimestre di quest’anno l’utile netto complessivo delle banche statunitensi è arrivato a 34,5 miliardi di dollari: si tratta di un aumento pari al 21% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.
Lo riporta l’agenzia Bloomberg, che cita i dati diffusi dalla Fdic. Si tratta del dodicesimo trimestre consecutivo in cui si registrano aumenti su base annuale. Per l’89% degli istituti il secondo trimestre 2012 può dunque dirsi positivo, anche se gli introiti, nei tre mesi precedenti, avevano raggiunto la cifra di 34,8 miliardi di dollari.
«Il livello di asset e istituti “problematici” rimane alto, ma i miglioramenti continuano», ha dichiarato Martin Gruenberg, presidente ad interim della Fdic. Lo dimostra il fatto che, fra le dieci più grandi banche d’Oltreoceano, otto hanno dovuto mettere da parte un volume di riserve, necessario per far fronte alle eventuali perdite sui prestiti, che risulta inferiore rispetto allo scorso anno. Attualmente, tali riserve ammontano complessivamente ad 86,7 miliardi di dollari. ( Fonte: www.valori.it)