BANCHE USA: QUATTRO NUOVI CRACK. UNDICI DALL'INIZIO DELL'ANNO
I regolatori americani hanno chiuso altre quattro banche, nel corso del weekend, i cui asset raggiungevano complessivamente un valore pari a 3,3 miliardi di dollari.
Il più importante tra gli istituti di credito che si sono visti costretti ad abbandonare il sistema finanziario degli Stati Uniti è la First Community Bank di Taos, nel New Mexico, le cui attività sono state rilevate da US Bancorp, la quinta più importante banca commerciale in termini di depositi. La FCB vantava depositi per 1,8 miliardi di dollari, asset per 2,1 miliardi ed una rete di 38 filiali, che si andranno dunque ad aggiungere alle circa 3 mila che Bancorp vanta in tutto il territorio americano. « L’acquisizione costituisce un’estensione della nostra offerta bancaria, e ci rende una delle prime tre realtà del settore nel mercato del New Mexico», ha spiegato John Elmore, executive vice president del colosso finanziario Usa.
Le altre banche fallite erano presenti in Colorado, Oklahoma e Winsconsin, secondo quanto riferito dalla Federal Deposit Insurance Corporation. Si tratta della FirsTier Bank di Louisville, della Evergreen State Bank di Stoughton e della First State Bank di Camargo. La Fdic, che offre una garanzia sui depositi custoditi presso le banche fallite, ha dovuto sborsare 545,5 milioni di dollari per far fronte ai nuovi crack. Dall’inizio dell’anno negli Usa sono falliti 11 istituti di credito, che portano il totale dal 2008 a 333. ( Fonte: www.valori.it)