" Banche: i manager guadagnano 85 volte un lavoratore medio" di Giorgio Calabresi

Pubblicato il da borsaforextradingfinanza

http://www.lindipendenza.com/wp-content/uploads/2012/05/paperon-de-paperoni-672x351-300x226.jpgLo stipendio di un top manager bancario italiano è 85 volte più alto di quello di un lavoratore medio, questo nonostante il fatto che i risultati non siano eccellenti le banche , rileva uno studio della Uil-Credit,o nel 2011 hanno infatti accusato utili netti  in calo di 26,3 miliardi. Un colpo che però non ha sfiorato le alte cariche: amministratori delegati e direttori generali hanno visto crescere i loro compensi del 36,23%, ma questo, anche a causa delle dimissioni di 4 top manager che hanno comportato l’esborso per indennità di fine carica o per cessazione del rapporto di lavoro per complessivi 9,7 milioni di euro.

La remunerazione totale per l’anno 2011 dei Ceo, per il campione analizzato, è di 26 milioni di euro, in aumento rispetto ai 19,1 milioni di euro del 2010. Insomma dai dati della Uilca emerge che lo stipendio medio di un top manager bancario italiano è appunto 85 volte più alto di quello di un lavoratore medio. Meno bene vanno i presidenti: il loro stipendio è ‘solò 31 volte più alto. I gruppi bancari oggetto della ricerca sono: Intesa Sanpaolo, Unicredit, Banca Mps, Banco Popolare, Ubi, Banca Popolare di Milano, Banca Popolare dell’Emilia Romagna, Banca Popolare di Sondrio, Banco di Desio e della Brianza, Banca Carige, Banca Popolare di Spoleto.

Dai dati Uilca emerge che le spese maggiori si sono registrate in Mps (cioè la banca che sta messa peggio): 3,6 milioni dei quali 1,1 per cessazione di carica; segue la Popolare di Milano: 4,6 milioni (3,1 per cessazione); Intesa San Paolo (3,6 e 1,1 per cessazione) e Unicredit (2,1). E tra le banche il rapporto più alto stipendi manager-lavoratori medi si registra sempre nella malmessa Mps: un manager guadagna 193 volte di più di un normale lavoratore. ( Fonte:www.lindipendenza.com)

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