Banche cinesi, profitti in crescita: ma pesano i “bad loans”

Pubblicato il da borsaforextradingfinanza

http://www.valori.it/immagini_articoli/201111/banche_cina.jpgSi stima che il 2011 sia stato il quinto anno consecutivo di profitti record per le maggiori banche cinesi. Ma – riporta l'agenzia Bloomberg – questi risultati potrebbero essere appannati dalla crescita dei “bad loans”.

L'economia del gigante asiatico, infatti, nell'ultimo trimestre ha segnato un'espansione “solo” dell'8,9%. Si tratta della crescita più lenta nel giro di due anni e mezzo. La crisi europea, infatti, ha avuto un pesante impatto sulle esportazioni; il tutto mentre il mercato immobiliare inizia a rallentare dopo anni di boom. Sono sempre di più, dunque, i clienti che non riescono a far fronte al pagamento dei propri debiti.

Le cifre restano consistenti. Le entrate nette complessive delle 3.800 banche cinesi per il quarto trimestre del 2011 hanno raggiunto i 35,4 miliardi di dollari. Si tratta di un volume che supera di circa un terzo quello degli introiti delle 7.357 banche statunitensi nello stesso periodo. Sempre nel quarto trimestre, secondo gli analisti interpellati da Bloomberg, i cinque principali colossi bancari del Paese asiatico potrebbero riportare un +15% delle entrate nette.

Ma – hanno rivelato il mese scorso i regolatori – il volume di “prestiti non performanti” è aumentato per la prima volta a partire dal terzo trimestre del 2008. E gli analisti ritengono che non si tratti di un fenomeno temporaneo, ma dell'inizio di un preoccupante trend destinato a durare. Secondo l'analista di Barclays Capitals May Yan, il bad-loan ratio delle cinque banche più importanti potrebbe salire dall'1,1% del 2011 all'1,9% nel 2013. Se queste previsioni verranno confermate, probabilmente rallenterà la corsa delle azioni degli istituti di credito, che hanno già guadagnato in media il 42% negli ultimi cinque mesi.  ( Fonte: www.valori.it)

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