Attenzione: capitali stranieri in fuga dai titoli di Stato italiani
Capitali stranieri in fuga da Btp e Bot per riversarsi sui sicuri Treasury americani e Bund tedeschi con un calo dell'esposizione sui titoli di Stato del nostro paese del 23%. La Bri, la Banca dei regolamenti internazionali con sede a Basilea, certifica il deflusso avvenuto a fine settembre quando la crisi del debito ha colpito duro il nostro paese. Dati che peraltro potrebbero essere peggiori nel quarto trimestre 2011 visto che la Banca d'Italia nei dati sulla bilancia di pagamenti di novembre segnalava un continuo calo, prima che le misure del governo e della Bce calmassero le tensioni sullo spread e le aste. Le statistiche della Bri rilevano così come l'esposizione complessiva (compreso il settore privato) verso l'Italia delle banche internazionali sia scesa da 936 a 812 miliardi a fine settembre. Una fuga che ha colpito specialmente i titoli di stato con un calo del 23% dell'esposizione da 288 a 221 miliardi di dollari. Il movimento ha interessato anche la Francia (-21%) mentre il denaro si è riversato sui titoli della Germania (+13%), Usa (+7%) e Giappone (+16%). E nel mese di novembre, come rilevava la Banca d'Italia i non residenti hanno effettuato disinvestimenti netti per 27,3 miliardi di euro, determinati interamente da vendite nette di titoli di debito (27,1 miliardi), «da porre in connessione alle tensioni sui debiti sovrani dell'area dell'euro».
Va ricordato come diverse grandi banche internazionali si fossero affrettate nei mesi scorsi a comunicare il calo della loro esposizione verso il nostro Paese. La giapponese Nomura, ad esempio aveva comunicato a novembre di aver ridotto il peso sull'Italia nel proprio portafoglio. ( Fonte: www.gazzettadelsud.it)
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