Assicurazione Rc Auto: sempre più incidenti senza polizza

Pubblicato il da borsaforextradingfinanza

http://www.6sicuro.it/wp-content/uploads/2013/04/incidente_no_assicurazione.jpgPolizze RC Auto: allarme rincari all’orizzonte? Presto per dirlo, ma altrettanto presto per dormire sonni tranquilli. Il Fondo di garanzia per le vittime della strada ha i bilanci in attivo ed è pertanto in grado di risarcire le persone coinvolte in incidenti causati da auto e moto prive dell’assicurazione prevista per legge.
Una situazione che non può durare all’infinito, soprattutto perché questi ultimi sono aumentati a dismisura negli ultimi anni, complice la crisi economica e quell’atteggiamento tutto italiano per cui leggi, decreti e obblighi vanno aggirati, elusi, evitati.

Il fenomeno non è nuovo, purtroppo. Nel periodo 2009-2011 il numero di incidenti causati da pirati della strada è rimasto stabile a 21mila l’anno.  Nel frattempo, sono cresciuti quelli causati da veicoli non assicurati: 22mila incidenti nel 2009, 26.500 nel 2011. Una crescita che si aggiunge al vero e proprio boom registrato cinque anni fa, quando dai 14.900 del 2007 si passò nel volgere di qualche mese a 21mila.

Se questo trend non si ferma, tra poco il Fondo di garanzia per le vittime della strada rimarrà all’asciutto, e non ci saranno più soldi per i risarcimenti. Una prospettiva che ovviamente tutti vogliono evitare. Anche perché – stime Aci alla mano – salta fuori che i veicoli non assicurati sono raddoppiati in pochissimo tempo. Oggi dovrebbero essere 4 milioni, mentre intanto non passa giorno senza che l’Ivass (ex Isvap) segnali una polizza falsa o addirittura compagnie assicurative inesistenti.

Il Fondo di garanzia è una sorta di “cassa” che serve a risarcire chi subisce danni provocati da veicoli non assicurati o non identificati. È alimentato dal contributo obbligatorio del 2,5% versato su ogni polizza RC Auto sottoscritta in Italia e dalle sanzioni comminate dall’Ivass alle compagnie assicurative che commettono qualche irregolarità.
Negli scorsi mesi, proprio per combattere le frodi e allontanare il rischio “default”, si è cercato in tutti i modi di combattere l’evasione dell’obbligo di assicurare auto e moto. A partire dalla legge di Stabilità e dal famoso decreto Liberalizzazioni, che hanno introdotto – tra le altre cose – la smaterializzazione dei contrassegni e i controlli incrociati tra archivio della Motorizzazionee dell’Ania. I primi effetti positivi di questo cambio di rotta dovrebbero arrivare, ma non prima del prossimo anno.

Intanto la crisi economica assilla la famiglia italiana e le tariffe RC Auto non sembrano, almeno nell’immediato, destinate a diventare più economiche. Anzi. Se da un lato l’italiano medio sente sempre più forte l’esigenza di risparmiare (non a caso si rivolge sempre più spesso ai comparatori online per poter confrontare offerte e tariffe), dall’altro l’incertezza economica fa diminuire la circolazione di veicoli e, quindi, gli incidenti. Il problema, se vogliamo, è che il costo medio del singolo risarcimento non accenna a diminuire.
Tutti elementi, questi, che lasciano poche speranze: il numero di veicoli non assicurati dovrebbe rimanere stabile nei prossimi anni, se non continuare ad aumentare per effetto della congiuntura economica. L’allarme rincari potrebbe essere più vicino del previsto.

Fonte: www.6sicuro.it

Autore: Piero Babudro

Giornalista pubblicista, consulente, social media strategist, community manager, docente. Scrive di nuove tecnologie e comunicazione di massa, studiando da vicino i cambiamenti sociali e di consumo introdotti dai media interattivi.

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