BORSE: PREVALE LA PRUDENZA. 30/ 08/ 2010
Chiusa la Borsa londinese per il “Bank Holiday” le altre piazze europee hanno terminato la prima seduta della settimana con ribassi di poco superiori al mezzo punto percentuale.
L'apertura avveniva in territorio positivo, ma, forse anche per motivi tecnici legati all'imminente termine del secondo quadrimestre, ben presto a prevalere sono state le vendite, non giovava al mercato, infatti, neppure un dato macro Usa migliore delle attese.
Se questa tesi si dimostrasse valida dovremmo attenderci anche per domani, perlomeno nella mattinata, una certa debolezza, mentre mercoledì diventerebbe così la seduta decisiva per capire se sia possibile assistere, finalmente, ad un'inversione del trend ribassista in atto.
In effetti il dato più atteso nella settimana, in uscita venerdì prossimo, riguarda il mercato del lavoro Usa, ma una ghiotta anticipazione si avrà mercoledì quando saranno rese note le stime dei nuovi posti di lavoro creati dal settore privato. Ancora effervescente il mercato M&A la notizia del giorno è l'offerta di Sanofi Aventis per l'azienda biotecnologica statunitense Genzyme, una delle più importanti del comparto quotata sul Nasdaq, ricordiamo inoltre l'acquisizione da parte di Intel della controllata wireless di Infineon.
Infine, anche se non si tratta di una fusione od acquisizione, la notizia più importante di giornata arriva ancora dagli Usa, HP ha portato a 10 miliardi di dollari il piano di Buy Back già approvato lo scorso novembre per 8 miliardi di dollari, segno inequivocabile che la liquidità non manca.
Le due banche italiane che avevano diramato i dati venerdì scorso a mercati chiusi sono state accolte in maniera diametralmente opposta dal mercato, bene il Banco Popolare, male Ubi.
Ftse Mib a 19.699,66 punti (-0,59%).
Hanno fatto registrare le migliori performances giornaliere: Campari (+1,48%) sembra così terminato il periodo di ribassi, Banco Popolare (+1,42%) apprezzata la trimestrale, ma la chiusura avviene lontana dai massimi, Fondiaria Sai (+1,26%) al terzo rialzo consecutivo.
I maggiori ribassi si sono avuti per Ubi Banca (-2,78%) dopo dati trimestrali deludenti, Autogrill (-1,85%) un dietro-front assolutamente inatteso, Popolare Milano (-1,68%) sulla scia della semestrale deludente, Geox (-1,58%) l'ennesima brusca frenata, Prysmian (-1,37%) da tempo in chiara difficoltà e Stmicroelectronics (-1,12%) che non trova pace né un fondo al quale appoggiarsi.
Tutti attendono manovre dalle Banche centrali, speriamo arrivino al più presto.
Autore: Giancarlo Marcotti