WSJ: «Nel 2011 calano i bonus»
Continuano a rincorrersi le previsioni sui compensi per i manager delle grandi banche. Secondo alcuni analisti interpellati dal Wall Street Journal, quest'anno i bonus, in media, potrebbero essere ridotti di circa un terzo. Arrivando così al loro livello più basso a partire dalla crisi del 2008.
È stata proprio la crisi finanziaria scatenata dal fallimento di Lehman Brothers a far finire questi premi sul banco degli imputati. Molti dirigenti, infatti, avrebbero intrapreso operazioni eccessivamente rischiose pur di gonfiare gli introiti degli istituti e intascare immediatamente milioni di dollari in contanti. Ma in questo modo avrebbero trascurato le conseguenze a lungo termine delle proprie scelte: che sono state proprio fra le cause del tracollo della finanza globale.
Finora sembrava che la lezione del 2008 non fosse bastata a mettere definitivamente da parte queste politiche di remunerazione. Ma quest'anno si stanno sommando una serie di fattori: dall'instabilità nelle piazze borsistiche di tutto il mondo, alle pressioni dei regolatori, alla messa al bando di pratiche come il proprietary trading. Da ciò deriva un costante calo delle entrate delle banche, che le costringe a tagliare i costi, anche attraverso ondate di licenziamenti.
Quindi, secondo alcuni analisti, a farne le spese potrebbero essere i bonus. Che in media potrebbero scendere del 30-40% rispetto all'anno scorso. Le cifre, comunque, rimangono altissime: secondo il consulente newyorkese Alan Johnson, la media per un amministratore delegato passerà da 1,5 a 1 milione di dollari. E non bisogna sottovalutare la tendenza da parte degli istituti a “spostare” le retribuzioni dai premi agli stipendi-base. Per avere segnali più precisi, comunque, bisognerà aspettare fino alla pubblicazione dei dati della trimestrale: di norma infatti il terzo trimestre è un buon indicatore dell'andamento dell'intero anno. E dunque della possibilità, da parte delle banche, di sborsare milioni di dollari per i premi dei dirigenti.( Fonte: www.valori.it)