" Wall Street termina in bellezza un’importante seduta" di Giancarlo Marcotti

Pubblicato il da borsaforextradingfinanza

FotoSketcher - giancarlomarcotti-copia-1Giornata davvero strapiena di avvenimenti e praticamente tutti favorevoli per i mercati finanziari, risultato? Uno splendido rialzo partito dall’Europa ed approdato anche Oltre Oceano.

 

La miccia l’ha accesa Mario Draghi parlando di acquisti diretti di Titoli di Stato, i tassi sono rimasti invariati, ma era la cosa, a questo punto, che interessava meno.

 

Ma non bisogna per questo dimenticare che da Oltre Oceano arrivavano anche dati macro sorprendentemente positivi.

 

Allora, si cominciava con i posti di lavoro creati dal settore privato, che ad agosto sono stati 201.000 mentre gli economisti ne prevedevano 143.000, inoltre il dato di luglio è stato rivisto al rialzo di altre 10.000 unità.

 

Le nuove richieste di sussidi alla disoccupazione, poi, risultavano 365.000 contro le 373.000 attese dagli economisti, ed anche quelle continuative sono state inferiori al consenso.

 

E per finire un indice ISM non-manifatturiero aumentato dal precedente 52,6 a 53,7 punti, quando invece le previsioni erano per un calo a 52,4 punti.

 

Insomma meglio non ci si poteva attendere, ed il mercato ha chiaramente apprezzato con rialzi che hanno interessato la quasi totalità dei titoli quotati.

 

Dow Jones (+1,87%) nessun ribasso, in vetta ovviamente le due banche, Bank of America (+5,03%) e JP Morgan (+4,26%) seguite da Cisco Systems (+3,97%).

 

S&P500 (+2,04%) svetta Citigroup (+4,53%), poi Emc Corp (+4,17%), quindi Accenture (+4,11%).

 

Un solo titolo in ribasso, si tratta di Walgreen (-1,90%) che ha risentito delle deboli vendite nel mese di agosto (-8,2%).

 

Nasdaq (+2,17%) rialzo a doppia cifra per Sears Holdings (+10,09%) dopo che è stata diffusa la notizia che il Presidente Eddie Lapert ha acquistato titoli per 2,4 milioni di dollari. Molto bene anche SanDisk (+8,40%) e Micron Technology (+7,84%).

 

Crollo verticale per Warner Chilcott (-9,80%) i principali azionisti vendono a mani basse, per la società si fa sempre più drammatica la situazione, acquirenti cercasi. Scende anche Seagate Technology (-2,55%) dopo un taglio di rating, e infine soltanto altri due titoli hanno terminato la seduta in calo, si tratta di O’Reilly Automotive (-0,38%) e Fastenal (-0,14%).

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