USA, Williams (Fed): «Utile riacquistare altri titoli immobiliari»
La banca centrale americana potrebbe vedersi costretta ad ammorbidire ancora la propria politica monetaria. E il miglior modo per farlo sarebbe quello che passa attraverso una nuova operazione di acquisto di titoli immobiliari.
Ad esserne convinto è uno degli stessi dirigenti della Fed, John Williams, presidente della sede di San Francisco. «Nel prossimo futuro potremmo avere ancora bisogno di intensificare il nostro aiuto finanziario, se l’economia perderà slancio. In tal caso sarebbe conveniente prendere in considerazione un rilancio del programma di acquisto di titoli legati a crediti immobiliari. Ciò darebbe infatti un “colpo di frusta” al sistema», ha dichiarato in un discorso il cui testo è stato trasmesso alla stampa.
Il dirigente ritiene dunque utile intensificare una strategia che negli ultimi anni si è già dimostrata estremamente accomodante. Alla fine dello scorso mese di gennaio lo stesso comitato sulla politica monetaria della banca centrale Usa ha fatto sapere che, nonostante il miglioramento recente dei fondamentali economici, l’evoluzione della congiuntura potrebbe giustificare verosimilmente il mantenimento di tassi «eccezionalmente bassi» fino alla fine del 2014.
L’aiuto che la Fed ha fino ad ora disposto nei confronti del real-estate è stato soprattutto legato al riacquisto di obbligazioni e titoli emessi dagli organismi di rifinanziamento ipotecario semipubblici Fannie Mae e Freddie Mac. Un’operazione il cui valore ha raggiunto ormai, a partire dall’autunno del 2008, i 2.300 miliardi di dollari. ( Fonte: www.valori.it)