Usa: pignoramenti irregolari, trattative Stato-banche per i rimborsi

Pubblicato il da borsaforextradingfinanza

http://www.valori.it/immagini_articoli/201105/foreclosure1.jpgJPMorgan Chase, Bank of America, Citigroup, Wells Fargo & Co e Ally Financial sono nel pieno dei negoziati con le autorità statunitensi. L'obiettivo è quello di risolvere alcune contese – a livello federale o dei singoli Stati – relative a pratiche di pignoramento irregolari.

Lo rivelano all'agenzia Bloomberg due fonti che preferiscono mantenere l'anonimato dal momento che si tratta di trattative riservate.

 

Al centro della questione c’è il comportamento di questi istituti di credito nel momento culminante dell'emergenza insolvenze relative ai mutui immobiliari. E l'accordo che verrà raggiunto potrebbe diventare una vera e propria linea guida: tanto per le banche, che dovranno rivedere le proprie procedure per il futuro, tanto per i loro clienti, che sapranno quali sono, in concreto, i comportamenti leciti. E a quali, invece, ci si può opporre.

 

Il termine che è stato ipotizzato per l'accordo è il 13 luglio. Data che, separatamente, l'Office of the Comptroller of the Currency ha imposto alle banche come termine per inviare un “piano d'azione” volto anch'esso a stabilire le irregolarità nelle procedure di pignoramento e i rimborsi per chi ne è stato danneggiato. Secondo Bloomberg, i risarcimenti potrebbero raggiungere i 20 miliardi di dollari; il New York Post alza la posta, ipotizzando che arrivino addirittura a 60 miliardi.

Tale somma potrebbe essere veicolata in fondi pubblici dedicati alla risoluzione delle contese civili in materia di mutui e agli interventi a favore dei clienti. Le modalità precise, comunque, sono ancora oggetto di studio.

( Fonte: www.valori.it)

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