Usa, pignoramenti “facili”: «A breve sanzioni dalla Fed»

Pubblicato il da borsaforextradingfinanza

http://www.valori.it/immagini_articoli/201105/foreclosure1.jpgLa banca centrale degli Stati Uniti sta per chiedere il pagamento di sanzioni per gli istituti finanziari che hanno attuato pratiche di pignoramento giudicate irregolari. A confermarlo è stata, sabato scorso, Sarah Bloom Raskin, dirigente della Fed, in un discorso tenuto a Washington nel corso del quale ha specificato che «a breve sarà effettuato un annuncio ufficiale. I soggetti coinvolti nello scandalo devono comprendere appieno ciò di cui si sono resi responsabili». «Non dobbiamo dimenticare - ha aggiunto - che garantire un’applicazione efficace delle nostre leggi costituisce una condizione imprescindibile per far sì che gli sforzi di responsabili politici e regolatori possano creare un miglior modello di gestione dei prestiti immobiliari».

Al centro della questione ci sono 14 gruppi finanziari, tra i quali figurano i colossi bancari Citigroup, JPMorgan Chase, Bank of America, PNC e Wells Fargo, così come una divisione della compagnia d’assicurazioni MetLife e l’istituto di credito britannico HSBC. La Federal Reserve e due regolatori bancari statunitensi (l’Office of the Comptroller of the Currency e l’Office of Thrift Supervision) nel corso della primavera del 2011 avevano puntato il dito contro la gestione dei casi di insolvenza, dopo che nel settembre del 2010 scoppiò lo scandalo. Migliaia di pignoramenti furono infatti effettuati, secondo numerose testimonianze, senza che fossero stati neppure prese in considerazione le singole documentazioni. Ciò a causa della mole di insolvenze provocate dalla crisi e della necessità delle banche di fare immediatamente cassa. Pratiche definite dalla banca centrale «pericolose e malsane». ( Fonte: www.valori.it)

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