Usa, nuove regole per le casse di compensazione
La Securities and Exchange Commissione, organismo di vigilanza sulla Borsa di New York, ha annunciato ieri di aver adottato delle nuove regole per quanto riguarda la gestione dei rischi e le attività delle casse di compensazione. Si tratta di una delle tante normative inserite nella riforma della finanza approvata nel luglio del 2010 (la legge Dodd-Frank), e che era ancora in attesa di entrare in vigore negli Usa.
In particolare, per le casse di compensazione saranno introdotti nuovi criteri per «la misura e la gestione dell’esposizione ai crediti», «i depositi di garanzia» e «le loro risorse finanziarie». Novità che saranno introdotte 60 dopo la loro pubblicazione ufficiale. L’obiettivo, ha spiegato la presidente della SEC Mary Shapiro in un comunicato, è di far sì che tali organismi «siano in grado di far fronte ai loro obblighi sui mercati tradizionali, così come in materia di prodotti finanziari derivati, che ormai valgono parecchi miliardi di dollari».
Le casse di compensazione, oltre a garantire che le transazioni siano realizzate nei tempi voluti e secondo i termini definiti dalle parti, giocano il ruolo di fondi di garanzia, permettendo di limitare il rischio sistemico derivante dall’effetto-domino in caso di fallimenti. Proprio per questo a loro sarà chiesto di «mantenere risorse finanziarie sufficienti per essere capaci di fronteggiare le insolvenze che possono presentarsi nelle categorie di operatori alle quali esse sono maggiormente esposte».
Fonte: www.valori.it