Usa, nuove regole per gli stress-test bancari
Le grandi banche americane dovranno eseguire due stress test interni ogni anno, e pubblicare parte dei risultati sui propri siti internet. La decisione è stata assunta nell’ambito delle nuove norme imposte ieri dai regolatori statunitensi, sulla scorta di quanto disposto dalla riforma Dodd-Frank del 2010.
Il provvedimento riguarda gli istituti di credito che abbiano asset superiori ai 50 miliardi di dollari, mentre per quelli che non superano i 10 miliardi sarà richiesto un solo monitoraggio all’anno (quelli ancora più piccole non avranno invece alcun obbligo). Solamente 19 gruppi, tuttavia, saranno obbligati ad avviare i nuovi test già quest’anno: per tutti gli altri le regole dovranno essere rispettate a partire dal 2013.
In particolare, i test misureranno le perdite che potrebbero essere causate dall’insorgere di tre potenziali scenari economici, al fine di comprendere se i capitali accantonati da ciascuna banca siano o meno sufficienti a farvi fronte. La Federal Reserve utilizzerà in particolare una ventina di variabili per simulare condizioni di difficoltà moderata o estrema. I regolatori chiederanno però la pubblicazione online solamente dei risultati relativi al peggiore dei tre scenari.