Usa, Morgan Stanley: stop ai pignoramenti facili
La banca d’affari Morgan Stanley si è aggiunta martedì all’elenco degli istituti che hanno scelto di imporre un blocco alle contestate pratiche di pignoramento facile delle proprietà immobiliari su cui gravano i mutui insolventi. Lo segnala il Wall Street Journal. Morgan Stanley diviene così il secondo gigante Usa a siglare il patto dopo la recente firma da parte di Goldman Sachs avvenuta a settembre. Secondo i termini dell’accordo stipulato con Benjamin M. Lawsky, sovraintendente del Department of Financial Services di New York, la banca ha accettato di bloccare alcune pratiche cominciare dal celebre “robo-signing”, il sistema in uso presso gli operatori che consiste nella messa in esecuzione dei pignoramenti senza la revisione del caso prevista dalla legge. L’accordo di martedì non esclude in ogni caso alcuna futura indagine o azione legale da parte delle autorità Usa, una sorta di cautela, quest’ultima, resa necessaria dal persistente problema rappresentato dall’ondata di pignoramenti che segue l’onda lunga della crisi nel settore immobiliare americano. L’ufficio di Lawsky, che da solo monitora circa il 65% delle operazioni di pignoramento in atto negli Usa, è alla ricerca di accordi con le banche e le agenzie dei mutui allo scopo di limitare le perdite subite dagli investitori a seguito di operazioni di rilevamento delle proprietà che potrebbero risultare irregolari. ( Fonte: www.valori.it)