Usa, la Fdic “recupererà” i compensi dei dirigenti degli istituti falliti
L'ultima riunione della Federal Deposit Insurance Corp. presieduta da Sheila Bair, in chiusura di mandato, ha visto l'approvazione di una misura che non mancherà di far discutere: l'agenzia governativa potrà recuperare parte dei compensi dei manager che saranno ritenuti responsabili del collasso di un istituto finanziario.
Il Wall Street Journal, che riporta la notizia, segnala come la Bair sia riuscita – non senza attirarsi qualche critica – a dare una svolta al ruolo dell'agenzia federale.
Quest'ultima, nata per fornire una copertura assicurativa ai depositi degli istituti di credito, per anni ha mantenuto una rilevanza marginale. Ma in seguito alla crisi finanziaria ha saputo approvare manovre cruciali.
L'ultima in ordine di tempo, appunto, era prevista dal Dodd-Frank Act ed è stata vagliata ieri con un voto di 5-0.
D'ora in poi la Fdic sarà autorizzata a prelevare una somma pari a circa due anni di pagamenti corrisposti ai dirigenti a cui viene attribuita una responsabilità per il collasso di una società finanziaria. Si tratta di uno dei poteri connessi al ruolo di amministratore che il Dodd-Frank Act conferisce alla Fdic per quegli istituti finanziari che versano in condizioni critiche.
Ci vorrà ancora qualche mese perché venga approvato un altro punto cardine della legge finanziaria, relativo alla stessa questione: si tratta dei “living wills”, piani con cui ogni istituto dovrà stabilire in anticipo come smantellare rapidamente – e nel modo più indolore possibile – le proprie attività in circostanze critiche.
Una norma che porterà un superlavoro per i colossi della finanza, che dovranno semplificare una struttura interna che, allo stato attuale, nella maggior parte dei casi è estremamente complessa.
( Fonte: www.valori.it)