USA, INDAGINE SEC: TANGENTI DALLA FINANZA PER OTTENERE FONDI SOVRANI?

Pubblicato il da borsaforextradingfinanza

La Securities and Exchange Commission degli Stati Uniti ha avviato una vasta indagine che coinvolge diverse società finanziarie, accusate di aver effettuato pagamenti illeciti per garantirsi investimenti di fondi sovrani. A rivelarlo all'agenzia Bloomberg sono state due persone che avrebbero una conoscenza diretta della questione e che hanno preferito non rivelare la propria identità, dal momento che l’indagine non è ancora pubblica.
Si sospetta che banche, fondi d'investimento e società di private equity, per “convincere” i gestori dei fondi sovrani (e dunque di capitali a tutti gli effetti pubblici), abbiano offerto denaro, viaggi o altri “servizi”. Vere proprie tangenti. E dal momento che chi gestisce i sovereign funds, di fatto, dev’essere considerato un pubblico ufficiale, entrerebbe in gioco la legge federale sulla corruzione (Foreign Corrupt Practices Act).
La notizia è stata riportata ieri dal sito del Wall Street Journal. Secondo il quotidiano statunitense, la SEC ha inviato delle lettere in merito a Citigroup e Blackstone Group. Contattati dall’agenzia Bloomberg, nessun portavoce - tanto della SEC quanto dei due gruppi finanziari - ha voluto rilasciare dichiarazioni. 
Si tratterebbe della prima volta in cui la SEC applica misure anticorruzione a società finanziarie. Proprio l'anno scorso sono state adottate nuove norme in merito, in seguito ad alcuni casi di finanziamenti illeciti destinati alle campagne elettorali, effettuati per assicurarsi, in cambio, investimenti da parte di fondi pensione.
Secondo un report della società di ricerca londinese Preqin, l'ammontare dei fondi sovrani nel 2010 ha raggiunto i 3.590 miliardi di dollari: più della metà è stata investita in private equity, mentre il 37% è andato a gonfiare le tasche dei fondi speculativi. ( Fonte: www.valori.it)

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