Usa, i regolatori chiudono due banche in Virginia e California

Pubblicato il da borsaforextradingfinanza

http://www.valori.it/immagini_articoli/201105/fallimenti-bancari.jpgNonostante il ritmo sia diminuito, e nonostante siano passati ormai anni dall’esplosione della crisi negli Stati Uniti, i fallimenti bancari non sono ancora un ricordo. Anche nel corso dell’ultimo weekend i regolatori americani hanno imposto la chiusura di due istituti di credito, uno in Virginia ed un altro in California, il che porta il totale dei default registrati dall’inizio dell’anno a quota 73.

 

Il fallimento principale è quello che ha riguardato Bank of the Commonwealth, con sede nella città di Norfolk, il cui stop è stato ordinato dalla Virginia State Corporation Commission. Gli asset in possesso della banca - che ammontavano a 985 milioni di dollari, ai quali si aggiungono 901 milioni di depositi - sono stati rilevati da Southern Bank & Trust Co. di Mount Olive, in Carolina del Nord. Il secondo default ha coinvolto invece la Citizens Bank of Northern California (nello Stato sudoccidentale degli Usa sono 4 i crack registrati nel 2011). L’istituto controllava asset per 289 milioni e depositi per 253 milioni. Tali business sono stati rilevati dalla Tri Counties Bank.

 

La FDIC ha valutato il costo del primo crollo, in termini di assicurazioni sui depositi, pari a 268,3 milioni; nel caso di Citizens, invece, il dato è pari a 37,2 milioni. ( Fonte. www.valori.it)

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