Usa, i licenziamenti “d’oro” di Bank of America

Pubblicato il da borsaforextradingfinanza

http://www.valori.it/immagini_articoli/201105/bank_of_america.jpgNonostante la crisi, le polemiche e i tentativi di imporre discipline più stringenti, la principale banca degli Stati Uniti non rinuncia a politiche sulle remunerazione che stridono con le condizioni di grande difficoltà in cui versa ancora oggi l’economia reale. Bank of America, istituto che sta cercando di limitare i costi di esercizio lasciando senza lavoro circa 30 mila persone, ha deciso infatti di pagare alla sua ex responsabile della divisione di wealth-management la cifra di 6 milioni di dollari.

Si tratta di Sallie Krawcheck, che è stata licenziata il mese scorso, e che intascherà 850 mila dollari come salario base, e altri 5,15 milioni a titolo di bonus una tantum: il maxi-pagamento le sarà conferito nel corso del 2012.

Allo stesso modo, un altro top manager costretto alle dimissioni, Joseph Price, riceverà complessivamente 5 milioni di dollari. Si tratta di cifre che non possono essere accettate di buon grado dall’opinione pubblica, vista l’attuale condizione del mercato internazionale e locale. Ma che anche all’interno della stessa BofA faranno storcere il naso, dal momento che lo stesso board del gruppo ha spiegato di voler operare una riduzione dei costi draconiana, tagliando le spese legate al consumer banking del 56% (per un risparmio calcolato in 5 miliardi di dollari).

 

La rinuncia alle due figure professionali era stata annunciata dall’istituto di credito lo scorso 6 settembre. ( Fonte: www.valori.it)

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