USA: HEDGE FUNDS AL CONTRATTACCO SULLA TRASPARENZA

Pubblicato il da borsaforextradingfinanza

Gli hedge funds si preparano a contrastare la proposta di legge che li obbligherebbe a trasmettere al governo statunitense una maggiore quantità di dati sulle loro transazioni. Gli asset gestiti dagli hedge funds ammontano a 1.920 miliardi di dollari, più di tre volte rispetto a un decennio fa. Alcuni dei più importanti, da soli, controllano 20 o 30 miliardi di dollari; numeri del genere spiegano il motivo per cui le autorità di regolazione vogliono tenere sotto controllo il loro impatto sull'intero sistema finanziario.

Ad oggi a molti gestori è richiesto di rendere noti agli investitori solamente gli investimenti a medio e lungo termine effettuati su alcune tipologie di titoli. Mentre, secondo le nuove regole proposte, dovranno divulgare anche i dati relativi alle altre compravendite, informazioni circa le controparti negli scambi, i livelli di liquidità impiegati, la leva finanziaria e le performance ottenute. E gli obblighi saranno ancora più stringenti per i duecento hedge funds più importanti. Organismo deputato a gestire i dati sarà il Financial Stability Oversight Council, istituito dalla legge Dodd-Frank per identificare e contrastare eventuali minacce al sistema finanziario. 

Gli esponenti del settore hanno a disposizione un periodo di tempo in cui esprimere la propria posizione; fra i vari punti di scontro che si prospettano, di sicuro quello cruciale sarà la confidenzialità delle informazioni. Le autorità avranno l'obbligo di mantenere la riservatezza e stanno lavorando per assicurarla; ma, dopo il caso-WikiLeaks, è facile per i gestori di hedge funds esprimere preoccupazione sul fatto che i loro dati possano passare attraverso troppe mani. «WikiLeaks ha dimostrato che, nel momento in cui si comunica qualcosa al governo, bisogna tener presente che prima o poi diverrà di pubblico dominio», ha dichiarato l'avvocato Nathan Greene. ( Fonte: www.valori.it)

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