Usa, Fed: le grandi banche dovrebbero superare i futuri stress test

Pubblicato il da borsaforextradingfinanza

http://www.valori.it/immagini_articoli/201105/federal-reserve-400.jpgLe grandi banche statunitensi, che hanno superato la crisi degli ultimi anni aumentando i livelli e la qualità del loro capitali, dovrebbero essere in grado di superare i futuri stress test senza particolari problemi. A spiegarlo è l’agenzia Bloomberg, che cita le analisi di Fred Furlong, ricercatore della Federal Reserve di San Francisco, presentate in un paper pubblicato ieri. Secondo l’esperto, anche quegli istituti di credito che non hanno partecipato ai test condotti nel 2009, dovrebbero essere riusciti a stabilizzare sufficientemente i loro bilanci. «Le posizioni assunte in termini di capitalizzazione dalle grandi banche dovrebbero garantire il superamento dei controlli effettuati dai regolatori», si legge nel documento.

 

Non saranno, insomma, le “too big to fail” americane a creare grattacapi ai governatori delle banche centrali riuniti nel Comitato di Basilea, che proprio nello scorso weekend hanno raggiunto un accordo di massima sui requisiti straordinari da applicare ai gruppi considerati “di importanza sistemica”. Si tratta di aumenti dei ratio relativi al core-capital compresi tra l’1 ed il 2,5%: in tal modo i regolatori ritengono di riuscire a garantire una maggiore robustezza della struttura degli istituti di credito di dimensioni più grandi, al fine di scongiurare un nuovo caso Lehman Brothers.

 

Ma va ricordato che, prima di arrivare ad essere implementate in modo completo, le nuove regole riunite nella cosiddetta “Basilea III” dovranno aspettare il 2019. E già c’è chi si domanda se tempi così lunghi non siano un regalo troppo generoso al settore bancario. Ed un rischio troppo elevato per un sistema finanziario globale ancora in difficoltà. ( Fonte: www.valori.it)

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