Usa, diminuiscono i pignoramenti immobiliari

Pubblicato il da borsaforextradingfinanza

http://www.immobiliareblog.it/wp-content/uploads/2012/03/pignoramento.jpgBuone notizie per il settore immobiliare statunitense: il numero di pignoramenti, nel mese di aprile, è sceso al suo livello più basso degli ultimi cinque anni.
Stando ai dati di RealtyTrac, riferiti dall'agenzia Bloomberg, il mese scorso le notifiche spedite ai mutuatari sono state in tutto 188.780. Si tratta del 14% in meno in un anno e del 5% in meno rispetto al mese precedente. Era dal mese di giugno 2007 che non si raggiungeva un dato così basso: e allora doveva ancora scoppiare la crisi immobiliare. Le banche, di fatto, stanno cercando delle alternative all'esproprio delle case. Come le “short sales” (vale a dire la vendita ad un prezzo inferiore rispetto a quello del mutuo) o la modifica delle condizioni dei prestiti, che aiuta i risparmiatori a restare in pari con le rate. Nel mese di gennaio, negli Stati Uniti, ci sono state 35.816 “short sales”: i pignoramenti sono stati 38.443.
Intanto, le famiglie vedono lentamente aumentare il proprio potere d'acquisto e riconquistano la fiducia: di conseguenza, in linea generale, hanno meno difficoltà a restare in pari con le rate del mutuo. La Mortgage Bankers Association nella giornata di ieri ha reso noto che il tasso d'insolvenza nel primo trimestre di quest'anno è sceso al 7,4%. È il più basso dal terzo trimestre del 2008. All'inizio del 2010 era arrivato addirittura al 10,1%. I prezzi delle case, da parte loro, a marzo hanno guadagnato uno 0,6% su base mensile. Elizabeth Duke, dirigente della Federal Reserve, martedì ha speso parole di ottimismo per il mercato del mattone: che a detta sua potrebbe gradualmente riguadagnare terreno, anche per via dei piani di sostegno introdotti dalle autorità.  ( Fonte: www.valori.it)

Pubblicità
Per essere informato degli ultimi articoli, iscriviti:
Commenta il post