Usa, aumentano le notifiche di pignoramento
Aumenta la quota di famiglie statunitensi, in ritardo col pagamento del proprio mutuo, che si vedono notificare dalla banca la possibilità di andare incontro a un pignoramento. Nel secondo trimestre di quest’anno, infatti, il loro numero è salito del 6% in più rispetto a un anno prima. Era dal 2009 che non si registrava un aumento su base annuale: lo rivelano i dati di RealtyTrac, citati dall’agenzia Bloomberg.
Le banche, comunque, stanno cercando vie alternative rispetto a quella di riprendere possesso delle abitazioni (tale trend, in netto calo, è del -22% in un anno). Ad esempio, quella di vendere la proprietà per un prezzo inferiore rispetto a quello che era dovuto. RealtyTrac ha quindi abbassato, da 1 milione a 700 mila, la propria stima sulle case che rientreranno in possesso delle banche nel 2012.
Nel frattempo, comunque, diminuiscono le insolvenze: la percentuale di mutui con pagamenti in ritardo di almeno 30 giorni è scesa al 7,4% (nel trimestre precedente era al 7,58%). E la richiesta aumenta: la domanda di case esistenti è salita del 5,9% nel mese di maggio. ( Fonte: www.valori.it)