Unicredit pone le basi del futuro

Pubblicato il da borsaforextradingfinanza

http://ts3.mm.bing.net/images/thumbnail.aspx?q=1582715044338&id=71a8ec9d28cd0470fa8f76bc07fe4d62Ad aumento quasi concluso Unicredit guarda al dopo. A pochi giorni dal termine per esercitare i diritti il presidente, Dieter Rampl incontra alcuni importanti azionisti anche stranieri della banca. Una riunione – viene spiegato – per cominciare, dopo l'aumento di capitale, a fare il punto sulla nuova corporate governance in vista della scadenza del cda con la prossima assemblea di aprile. Intanto si va delineando la futura compagine del gruppo che potrebbe contare anche su un nome italiano eccellente, quello di Diego Della Valle. Mentre sono invece finora più i no che i sì quelli arrivati da altri imprenditori all'invito a diventare soci di Piazza Cordusio.
Il numero uno della Tod's avrebbe sottoscritto una quota inferiore al 2% di Piazza Cordusio. Se fossero confermate le indiscrezioni di stampa si tratterebbe di un nuovo investimento ai piani alti della finanza italiana da parte dell'imprenditore marchigiano, già presente nel capitale di Rcs e di Mediobanca (capofila con Merrill Lynch del consorzio di garanzia della ricapitalizzazione di Unicredit) e nel Cda delle Generali.
Tornando alla riunione di oggi sarebbe stato un primo momento di confronto non solo con le fondazioni, ma anche con i soci stranieri sulla futura composizione degli organi sociali. Sono in scadenza non solo il presidente e l'ad ma l'intero board. Da questo punto di vista la banca dovrà anche adeguarsi alla nuova normativa sulle quote rosa. Nel frattempo l'esito dell'aumento sarà sul tavolo nel consiglio di martedì 31 gennaio.
Per il resto i contatti per ampliare la platea dei soci privati italiani non hanno raccolto grandi risultati. (s.a.)
( Fonte: www.gazzettadelsud.it)
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