Unicredit pone le basi del futuro
Il numero uno della Tod's avrebbe sottoscritto una quota inferiore al 2% di Piazza Cordusio. Se fossero confermate le indiscrezioni di stampa si tratterebbe di un nuovo investimento ai piani alti della finanza italiana da parte dell'imprenditore marchigiano, già presente nel capitale di Rcs e di Mediobanca (capofila con Merrill Lynch del consorzio di garanzia della ricapitalizzazione di Unicredit) e nel Cda delle Generali.
Tornando alla riunione di oggi sarebbe stato un primo momento di confronto non solo con le fondazioni, ma anche con i soci stranieri sulla futura composizione degli organi sociali. Sono in scadenza non solo il presidente e l'ad ma l'intero board. Da questo punto di vista la banca dovrà anche adeguarsi alla nuova normativa sulle quote rosa. Nel frattempo l'esito dell'aumento sarà sul tavolo nel consiglio di martedì 31 gennaio.
Per il resto i contatti per ampliare la platea dei soci privati italiani non hanno raccolto grandi risultati. (s.a.)
( Fonte: www.gazzettadelsud.it)
( Fonte: www.gazzettadelsud.it)
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