" Unicredit: non è il momento di lasciarsi prendere dal panico" di Giancarlo Marcotti
Diritti in calo di oltre il 50% e azione a -12%, ma non è questo il momento di lasciarsi prendere dal panico.
Non è questo il momento di dire, io lo sapevo, me lo sentivo, era ovvio che sarebbe successo e cose di questo tipo. Togliersi dalla mente tutti questi pensieri.
E’ questo invece il momento della freddezza, della razionalità c’è un pool di 26 banche che garantisce 7,5 miliardi di euro, e che stanno pensando in questo momento?
Che per loro se l’azione scende sotto quota 1,943 euro è il disastro? Secondo voi sono terrorizzate dal rischio di dover essere costrette a sborsare tutti quei soldi? Oppure sono allettate dalla possibilità di acquisire i due terzi di Unicredit pagandola 1,943 euro per azione?
Unicredit non è sull’orlo del fallimento, però è una Banca, cioè un’azienda fragilissima. Eh sì, la storia che le Banche siano Istituti solidi e che guadagnano sempre è sempre stata una barzelletta, forse si poteva dire quando il comparto era “protetto”, ma ormai da vent’anni non è più così.
Quando con l’inizio degli anni novanta, le Banche hanno cominciato ad aprire sportelli ad un ritmo impressionante, sotto la spinta della liberalizzazione, quando vedendo chiudere un negozio il pensiero comune era “aprirà una Banca, solo loro hanno i soldi”, non si teneva conto di una cosa, che anziché essere un segnale di forza, quello era un segnale di debolezza.
E’ tipico mostrare i muscoli quando si ha paura di essere aggrediti, ma le Banche sono e resteranno aziende speciali ed assolutamente particolari dalle quali il sistema economico non può prescindere, anche se fragili e facilmente aggredibili.
In questo momento Unicredit è sotto attacco, quindi, la cosa da evitare è proprio il panico. Occorre far capire all’aggressore che a bordo non ci sono scialuppe di salvataggio, corre il rischio quindi di affondare con noi.
Ma Unicredit non affonderà, questo è il momento della fiducia.
Certamente la Unicredit che uscirà da questo aumento di capitale sarà qualcosa di diverso da quella che conosciamo, ma avrà comunque un valore.