Ungheria, 7 banche sotto la lente di Moody’s
La scure delle agenzia di rating non si arresta. Moody’s Investor Service ha posto sotto revisione il giudizio su sette istituti di credito ungheresi, in seguito ad un piano imposto dal governo nei giorni scorsi per regolamentare i business legati ai mutui.
L’esecutivo ha infatti concesso a chi ha contratto un prestito ipotecario la possibilità di trasformare i prestiti ricevuti in valuta estera (ad esempio in franchi svizzeri) in fiorini. E di farlo ad un tasso di cambio inferiore di circa il 20% rispetto al valore di mercato. Una manovra che, secondo i tecnici dell’agenzia americana, potrebbe pesare fortemente sui bilanci bancari. Alla quale va aggiunta poi la decisione di imporre una tassa sugli istituti di credito che consentirà alle casse pubbliche di rastrellare 120 miliardi di fiorini (circa 530 milioni di dollari).
Tra le banche coinvolte nella review figurano OTP Bank (il più grande gruppo finanziario della nazione europea) e Jelzalogbank, nonché le unità locali di KBC Groep, Estre Group Bank e Bayerische Landesbank. ( Fonte: www.valori.it)