Ue, inchiesta antidumping contro il fotovoltaico cinese
La Commissione europea si appresta nelle prossime ore ad aprire formalmente un’inchiesta antidumping contro i fabbricanti cinesi di pannelli solari. A riferirlo sono questa mattina numerosi media internazionali, che citano fonti vicine all’organismo esecutivo di Bruxelles.
La procedura era stata avviata nello scorso mese di luglio dalla SolarWorld, azienda tedesca leader nel settore fotovoltaico, che con il sostegno di una ventina di altre industrie del Vecchio Continente (un raggruppamento ribattezzato «ProSun») ha chiesto all’Unione europea di agire. Il dito è puntato contro le condizioni che hanno permesso ai concorrenti cinesi di scalare il mercato mondiale ad un ritmo impressionante, passando dal 40% del 2009 al 68% dello scorso anno.
Ad affiancare le industrie europee c’è in particolare il commissario al Commercio Karel de Gucht, che sembra risoluto a muoversi per modificare la situazione. Scelta che però non è vista di buon occhio dalla Germania, che con Pechino preferirebbe risolvere diplomaticamente il problema.