TTF, Semeta (Ue): «Giusto che la finanza restituisca gli aiuti ricevuti»

Pubblicato il da borsaforextradingfinanza

http://www.valori.it/immagini_articoli/201109/algirdas_semeta.jpgIl progetto europeo volto ad introdurre una tassa sulle transazioni finanziarie nel Vecchio Continente è giustificato, tenuto conto degli aiuti che nel corso degli anni più duri della crisi sono stati accordati alle banche dai governi. A ribadire la necessità di istituire il prelievo fiscale è stato ieri il commissario europeo alla Fiscalità e all’Unione doganale, Algirdas Semeta. «Dobbiamo tenere a mente la quantità di capitali pubblici dei quali hanno potuto usufruire i grandi gruppi finanziari. È tempo che tale settore restituisca per lo meno una parte di tale denaro ai nostri governi», ha spiegato il membro dell’organismo esecutivo di Bruxelles nel corso di una visita in Lettonia. Le dichiarazioni di Semeta arrivano mentre in Europa il dibattito sulla TTF è ancora molto vivo: nonostante la Commissione abbia presentato alla fine di settembre una proposta per far partire la tassa dal 2014, il fronte dei contrari non demorde. In particolare il Regno Unito, che si dice preoccupato per le possibili conseguenze sulla piazza finanziaria di Londra, e la Svezia. La maggioranza dei governi, tuttavia, si è mostrata favorevole o possibilista. E i cittadini, secondo un sondaggio realizzato da You Gov per conto di Oxfam sono nettamente d’accordo in Gran Bretagna, Germania, Francia, Spagna e Italia. ( Fonte: www.valori.it)

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