" Trieste addio, la Stock "emigra" nella Repubblica Ceca " di Ada Terette

Pubblicato il da borsaforextradingfinanza

http://www.tuttocollezioni.it/cartoline/tematiche/Pubblicita/Commercio/slides/Q684%20PUBBLICITA%27%20LIQUORE%20BRANDY%20STOCK%2084%20CONCORSO.jpgTrieste addio: un altro storico pezzo dell'industria storica cittadina, che vi affondava le radici fin dai tempi dell'Impero Austroungarico, se ne va. La Stock Spirits Group ha annunciato improvvisamente ieri la chiusura della storica fabbrica nel capoluogo giuliano e il trasferimento da giugno della produzione nello stabilimento in Repubblica Ceca.
La decisione è stata comunicata ieri dalla società triestina ai sindacati, durante un incontro convocato nella sede di Confindustria. Alla base della chiusura, «un contesto commerciale che risente della contrazione dei consumi e la necessità di restare competitivi, consolidando la produzione per ridurre i costi e aumentare l'efficienza. Lo stabilimento di Trieste rimane non sostenibile a livello economico rispetto agli altri siti produttivi», recita una nota della proprietà.
La chiusura della fabbrica triestina coinvolge 30 persone, 28 delle quali dipendenti diretti, tra impiegati e operai, e due dirigenti, più altre ricadute nelle aziende dell'indotto per trasporti e logistica. La reazione dei lavoratori è stata immediata: al termine di un'assemblea è stato deciso il blocco della produzione per due giorni, con contestuale sciopero per un «pacchetto» complessivo di 16 ore, e un percorso di sensibilizzazione delle istituzioni politiche locali.
A ben vedere, si tratta dell'ultimo capitolo di un progressivo affievolimento del ruolo della fabbrica giuliana, parallelo all'allontanamento del centro decisionale aziendale da Trieste. L'ultima ristrutturazione, avviata nel 2008 con la proprietà, il Fondo statunitense Oaktree, ha portato i dipendenti da 59 agli attuali 28, che hanno dato – secondo i sindacati – conseguenze positive in termini di produttività e competitività. Allo stesso tempo tuttavia sono stati trasferiti a Milano la dirigenza e l'amministrazione. Fino all'attuale decisione di chiudere anche l'ultimo presidio di una tradizione nata nel 1884.
«Colpisce negativamente – affermano i lavoratori – la superficialità con la quale un marchio storico quale la Stock, così legato all'immagine di Trieste, sia definitivamente cancellato dalla storia della città. L'ennesimo impoverimento del tessuto industriale della provincia di Trieste».
La storia della Stock di Trieste ebbe inizio nel 1884, quando il diciottenne di origine dalmata Lionello Stock aprì, assieme al socio Carlo Camis, una piccola distilleria a vapore nel rione di Barcola.
L'intenzione era quella di distillare i vini delle zone vicine, ricercati dai francesi per produrre cognac quando un'infezione di peronospora distrusse i raccolti della Charente. Nacque il «Cognac Stock Medicinal» cui si affiancherà, nel 1935, il «1884 Cognac Fine Champagne» destinato nel 1955 a diventare il famoso «Brandy Stock 84». ( Fonte: www.gazzettadelsud.it)
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