Tod's dalle stelle alle stalle (-4,87%)
All'indomani dell'ubriacatura seguita alla pubblicazione della trimestrale, che ha registrato un'impennata del fatturato del gruppo guidato da Diego Della Valle, cresciuto del 17,1% rispetto al primo trimestre del 2010, arrivando a 243,7 milioni.
Tod's crolla miseramente del 4,87% passando da 95.4 ad azione a 91.85. E pensare che a inizio settimana il titolo aveva sfiorato il tetto dei 100 euro.
Ma torniamo ai risultati registrati l'altro ieri, per ricordare che in una nota diffusa dalla società, il margine operativo lordo del gruppo Tod's è stato pari a 65,1 milioni (+33,6%), mentre il margine operativo netto pari a 55,9 milioni (+36,25).
La posizione finanziaria netta, al 31 marzo, era positiva e pari a 88,8 milioni (in «lieve riduzione rispetto al saldo di fine 2010").
«Sono molto soddisfatto degli ottimi risultati del primo trimestre: solido l'incremento dei ricavi per tutti i marchi, in tutte le aree geografiche e in tutte le categorie di prodotto, molto buona la crescita organica e forte il miglioramento della redditività operativa», aveva commentato il presidente e ad Diego Della Valle.
«Considerando gli altrettanto buoni risultati della raccolta ordini per il prossimo autunno/inverno – aveva proseguito – ritengo che il nostro gruppo potrà darci ottime soddisfazioni anche nel corrente esercizio, confermando la sua grande potenzialità di crescita, supportata dall'alta qualità dei prodotti e dall'esclusività dei nostri marchi, sempre più apprezzati dai nostri clienti».
Tra i diversi andamenti alle aree geografiche non stupisce, benché eccezionale, quello dell'Asia (+32,9%): cina e Corea sono diventati trainanti per i marchi di lusso.
Ieri, la doccia fredda, la caduta verticale del titolo che ha perso in un colpo solo quasi cinque punti, passando da quasi 96 euro e quasi 92. ( Fonte: www.gazzettadelsud.it)