" Sull'affare Strauss-Kahn le bugie non finiscono mai " di Giancarlo Marcotti

Pubblicato il da borsaforextradingfinanza

http://www.finanzainchiaro.it/public/strauss%20kahn.jpgOra sarebbe troppo facile per me dire: avete visto? Ve lo avevo detto!

 

Sarebbe facile prendermi una rivincita nei confronti di ... tutti, sì perchè nel sostenere che l'affare Strauss-Kahn fosse una colossale montatura mi sono trovato in perfetta solitudine. I miei articoli sono lì, chiunque li può ancora leggere e confrontare con quanto veniva pubblicato, negli stessi giorni, sulla stampa di tutto il mondo.

 

Ma non ho alcun desiderio di rivalsa, davvero, credetemi, in questo momento prevale ancora, in me, uno stato di totale avvilimento per come il caso venga tutt'ora “mediaticamente” presentato.

 

Sull'affare Strauss-Kahn dapprima sono state dette un'infinità di bugie ed ora … se ne raccontano di nuove.

 

Certo va sottolineata una grande differenza, le bugie dette all'inizio hanno portato all'incarcerazione di un innocente, mentre quelle che vengono ora raccontate, perlomeno, han fatto tornare in libertà questa persona, è una differenza non da poco, ma stiamo parlando pur sempre di macroscopiche falsità.

 

Perchè, sgombriamo immediatamente il campo da qualsiasi equivoco, la cameriera del Sofitel, nella realtà, non è mai esistita. Era un personaggio di una tragicomica sceneggiatura, una messinscena orchestrata per rimuovere Dominique Strauss-Kahn dalla Direzione Generale del FMI, oppure, meno probabilmente, per impedirgli la corsa all'Eliseo.

 

Tutte le evidenti assurdità che avevano portato all'incriminazione per stupro dell'ex DG del FMI le ho evidenziate nei precedenti articoli e risulta quindi ora superfluo ribadirle in questo contesto, la ricostruzione dei fatti non solo non poteva essere vera, ma non risultava neppur minimamente verosimile, pensavo quindi di aver assistito al peggio, mi sbagliavo.

 

Ciò che è stato raccontato per smontare l'impianto accusatorio è ancora più ridicolo, gli sceneggiatori di questa deprimente telenovela sono riusciti a far peggio proprio di coloro che scrivono le soap opera.

 

La cameriera del Sofitel ora è diventata una vera caricatura, infatti, se dapprima era un personaggio più che solare, una specie di angelo, quasi un connubio fra Santa Maria Goretti e Suor Teresa di Calcutta, amata da tutti, colleghi, amici, vicini di casa, proveniente dal posto più povero del mondo, ragazza madre, forse malata di Aids, che riesce, nonostante tutte le avversità, a rifarsi una vita solo con la propria forza di volontà e l'abnegazione per il lavoro.

Successivamente, proprio come nelle migliori telenovelas, l'angelo diventa diavolo, non solo non è credibile e dice le bugie, ma è una prostituta, una trafficante di droga e riciclatrice di denaro sporco, insomma una persona abbietta, ripugnante.

 

Come poi la procura distrettuale di Manhattan scopra tutte queste nefandezze è addirittura esilarante.

 

Secondo la versione ufficiale fornita dagli inquirenti di New York, e che tutti i media hanno riportato senza minimamente evidenziare l'assurdità del racconto, la povera cameriera, che immediatamente dopo la denuncia viene protetta dall'assalto dei media da un nugolo di poliziotti che la sorvegliano giorno e notte alloggiata in un Hotel rigorosamente top secret, cosa fa? Cosa fa?

 

Ma la cosa più normale del mondo! Telefona ad un carcerato! Un trafficante di droga che successivamente risulterà essere il suo attuale compagno, anzi il marito, il matrimonio, infatti, avvenuto un anno fa, non sarebbe ancora stato registrato (la burocrazia negli Usa funziona peggio che in Italia!).

 

Scusate, ma i carcerati negli Stati Uniti hanno tranquillamente in cella il proprio telefonino? Oppure per parlare con un detenuto occorre passare per il centralino della casa di pena? Da quanto riportato da tutti i media sembra proprio andata così!

 

Ma allora dato che la telefonata è avvenuta il giorno successivo al fattaccio, perchè attendere oltre un mese e mezzo per mettere in discussione tutto l'impianto accusatorio? Calma, a tutto c'è un perché, il fatto è che la telefonata è avvenuta in un “dialetto” africano e la traduzione è arrivata sul tavolo del procuratore Cyrus Vance soltanto mercoledì 29 giugno (eh, trovare un traduttore dal “dialetto” africano non è mica facile!!)

 

Guardate che ciò che vi sto scrivendo non me lo sto inventando io, ognuno può verificarlo leggendo un qualsiasi giornale o ascoltando un qualsiasi notiziario tv.

 

Ora chi ha orchestrato tutta questa macchinazione è di una ignoranza incommensurabile, intanto si dice che la donna sarebbe originaria della Guinea, e parla con un gambiano in dialetto? Il Gambia è uno Stato il cui territorio è interamente “circondato” dal Senegal e potrebbe eventualmente avere contiguità linguistiche solo con questa nazione.

 

La ricostruzione ufficiale mi ricorda i primi telefilm di Tarzan che arrivavano dagli Usa, anche in quel caso gli sceneggiatori dovevano essere particolarmente ignoranti, per loro infatti i leoni e gli elefanti vivevano nella jungla e non nella savana, facendosi largo fra le liane in questa foresta impenetrabile. Gli indigeni, poi, parlavano un inglese “africanizzato” cioè primitivo e sgrammaticato. Ma perlomeno quelli erano telefilm per ragazzi!

 

Qui invece ci riferiamo a quegli ambienti ai quali normalmente si attribuisce l'appellativo di “Intelligence”, ma che intelligence, dovremmo chiamarla “Stupidity”.

 

Ma non è finita, in questo periodo, ad esempio, con gli occhi di tutto il mondo addosso la fantomatica cameriera del Sofitel riceve bonifici da malavitosi vari da ogni parte degli Stati Uniti, vi immaginate la scena? C'è questa cameriera in un albergo super segreto di New York, circondata e sorvegliata 24 ore su 24 da poliziotti, che riceve varie telefonate da diversi spacciatori che gli chiedono: “Ehi, Ophelia mi dai l'IBAN che ti devo mandare dei soldi?” Pazzesco!!!

 

E potrei andare avanti così per ore, ma vi voglio dire solo l'ultima, la carissima Ophelia sarebbe stata “imbeccata” da qualcuno che le avrebbe detto che “quel tipo” è pieno di soldi!!!

Ma cazzo!!! Quel tipo sta in una suite da 3.000 dollari a notte!!! Ha bisogno di essere “imbeccata” da qualcuno per capire che “è pieno di soldi”!!!

 

Il mio cervello sta esplodendo!

 

Ma non ci sono al mondo altre persone, oltre me, che si ribellano ed urlano in faccia a coloro che ci propinano queste assurdità che non possono trattare l'umanità intera per decerebrati?

 

Ma il mondo ha portato il cervello all'ammasso?!?

 

Scusate.

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