Sui listini europei prevalgono le prese di beneficio

Pubblicato il da borsaforextradingfinanza

http://www.aciclico.com/wp-content/uploads/2010/05/borse-europee.jpgGiornata con pochi spunti sui mercati europei, dove prevalgono le prese di beneficio e la prudenza, in attesa delle indicazioni sulla riunione della Fed. L'autorità americana ha poi lasciato i tassi invariati tra lo 0 e lo 0,25%, facendo sapere di attendersi tassi ancora «eccezionalmente bassi almeno fino al 2014» puntando a mantenere una politica monetaria «molto accomodante» e innescando buoni acquisti a Wall Street. Al di qua dell'Oceano i mercati avevano però già archiviato una seduta incolore, sostanzialmente ignorando i buoni conti del colosso Apple e l'indice Ifo sulla fiducia delle imprese tedesche migliore del previsto e, a livello societario. Il dato è ai valori più alti dall'agosto del 2011, anche se a una lettura più attenta emerge come nell'indice sia in realtà migliorata la componente delle aspettative, mentre l'indicazione sulla situazione corrente è in calo: per gli economisti è così solo una conferma di uno scenario congiunturale debole, dove le imprese tedesche temono per le proprie esportazioni a breve.
A livello complessivo le Borse perdono lo 0,45% (chiude così l'indice paneuropeo l'Euro Stoxx 50). Zurigo è la peggiore e lascia l'1,01%, Francoforte la migliore e chiude sulla parità (+0,04%), se si esclude il "boom" della periferica Atene che chiude a +4,8% dopo il tonfo di ieri l'altro. Milano perde lo 0,56%, ma non manca qui una buona euforia sulle banche e il Banco Popolare fa un rally dell'11,69% e Monte dei Paschi balza del 7,83%.
Nel Vecchio Continente si procede insomma come in una lenta danza: due passi avanti e uno indietro. Ottengono allora più attenzione i risultati Ericsson peggiori del previsto e il gruppo svedese fa un tonfo del 14%, oppure quelli della svizzera Novartis che perde il 2,5%.(s.l.)
( Fonte: www.gazzettadelsud.it)
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