Spagna, il governo di Rajoy studia la possibilità di una “bad bank”

Pubblicato il da borsaforextradingfinanza

http://www.valori.it/immagini_articoli/201111/rajoy.jpgIl neopremier spagnolo Mariano Rajoy avrebbe richiesto almeno due diversi studi, elaborati da fonti accademiche, relativi alle modalità di costituzione di una “bad bank”. Tale notizia, riferita all'agenzia Bloomberg da due fonti anonime, può stupire. Infatti, solo tre giorni prima del suo trionfo elettorale, proprio Rajoy in un'intervista alla radio Cadena Ser si era dichiarato contrario a tale ipotesi. Affermando di vedere più di buon occhio il consolidamento di gruppi bancari maggiormente solidi in grado di sostenere l'economia iberica.

 

Finora stanno circolando soltanto alcune indiscrezioni. E Rajoy, pur avendo ribadito la necessità di intervenire, non ha ancora specificato il modo in cui affronterà il problema degli asset immobiliari tossici. Il loro volume, attualmente, ammonta a circa 176 miliardi di euro.

 

Entrambe le proposte tuttora al vaglio di Rajoy riguardano i meccanismi per costituire, tramite fondi statali, un'agenzia volta ad acquistare dalle banche gli asset tossici, che andrebbero prima sottoposti alla valutazione da parte di soggetti indipendenti. Secondo uno di questi studi, la Spagna dovrebbe richiedere finanziamenti pari a circa 100 miliardi di euro per sostenere i costi di tale operazione. E perciò dovrebbe rivolgersi al Fondo europeo di stabilità finanziaria o al Fondo monetario internazionale.

( Fonte: www.valori.it)

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