Semestrale di Unicredit, previsto in calo l'utile netto

Pubblicato il da borsaforextradingfinanza

http://acmos.net/files/2010/10/Unicredit.gifUnicredit si prepara ad alzare oggi il velo sulla semestrale. Il consensus degli analisti indica un utile netto, nel secondo trimestre, di 471 milioni di euro: in calo rispetto ai 810 milioni dei primi tre mesi dell'anno ma ben sopra i 148 milioni registrati nello stesso periodo del 2010.

Il primo semestre di un anno fa si chiuse per Piazza Cordusio con utili per 669 milioni di euro (-38% rispetto al 2009) e, peraltro, sotto le attese degli analisti. A far scivolare i conti furono 162 milioni di rettifiche di valore sull'avviamento relativo alla controllata in Kazakhstan.

Rispetto al 2010 l'istituto ha cambiato di molto il proprio Dna con la banca unica che ha preso sempre più forma. L'assetto di vertice si prepara poi, per fine anno, a presentare il primo piano industriale targato Ghizzoni.

C'è da dire, però, che il panorama macro-economico resta molto instabile, sospeso tra la crisi greca e le incertezze che derivano dal debito degli Stati Uniti. La vigilia dei conti per Piazza Cordusio, così come per molte banche, è dunque tutt'altro che tranquilla. Tanto che il titolo in Borsa, nell'ennesima giornata da bollino rosso, ha lasciato sul terreno oltre il 5%, finendo in coda tra i bancari e replicando quanto già perso alla vigilia.

Turbolenza dei mercati che è presumibile potrebbe essere oggetto di discussione anche informale tra i consiglieri, sul cui tavolo con tutta probabilità approderà il dossier As Roma. Oggi al cda verrà infatti fornita un'ulteriore indicazione sul "deal" per la cessione agli americani guidati da Thomas DiBenedetto, con le limature delle ultime ore. La partita è però sostanzialmente chiusa in attesa del closing del prossimo 18 agosto.

Tornado alle stime degli analisti i ricavi del trimestre per Unicredit sono attesi a 6,487 miliardi, pressochè in linea con i 6,493 miliardi dello stesso periodo dell'anno scorso. Il margine di intermediazione si attesta in media a 6.487 milioni. Il margine di interesse è previsto a 3.912 milioni.(f.s.)

( Fonte: www.gazzettadelsud.it)

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